La penna del direttore

Un anno fa il numero due di Lýkeios era pronto per essere presentato al pubblico quando l’esplosione della pandemia determinò il blocco di tutte le manifestazioni pubbliche con l’adozione delle restrizioni riassunte poi nel linguaggio quotidiano con il termine lock down.

 Si trattava di decidere se congelare il progetto che, con l’uscita del numero zero, aveva visto la luce nel novembre del 2019 o continuare trovando la forma per proporsi all’esterno e promuovere la conoscenza e l’affermazione della rivista. Decidemmo, allora, di uscire con l’edizione on line di Lýkeios, trasferendo in www.lykeios.it i contenuti che avevamo predisposto per l’uscita a stampa del numero due.

Non potevamo rinunciare alla struttura, alla veste grafica che avevamo ideato e realizzato per la rivista a stampa. Non volevamo che l’edizione digitale di Lýkeios si presentasse come altra cosa rispetto all’edizione originale cartacea. Non è stato affatto semplice trovare le soluzioni per la traduzione del progetto grafico dalla carta alla piattaforma digitale, ma siamo rimasti fermi nella nostra pretesa riuscendo ad ottenere il risultato che volevamo. L’interfaccia, la home page di lykeios.it, ma anche il funzionamento, ovvero i filtri di selezione per la consultazione dei contenuti sostituiscono e riproducono in modo efficace la modalità di consultazione e di lettura della versione cartacea. Certamente un risultato della nostra determinazione, ma un merito particolare va riconosciuto a Gerardo Fiorito autore prima del progetto grafico cartaceo, poi della sua fedele traduzione in digitale.

Lýkeios on line ci ha così consentito, durante questo lungo anno di alterne e amare vicende pandemiche, politiche e sociali, di tenere in qualche modo vivi sia l’entusiasmo del gruppo di persone che ha deciso di aderire e sostenere il progetto editoriale, sia l’interesse delle amiche e degli amici che ci hanno scoperto e apprezzato la cui cerchia va via via allargandosi.

La nostra resilienza ci ha così cosentito di uscire, a dicembre 2020, con il numero due di Lýkeios a stampa, un numero speciale di 88 pagine con l’integrazione di un inserto monografico di scritti sul tema della pandemia dal titolo “Nel tempo dell’attesa – Anno 2020 Covid – 19”.

 Dopo un anno di attesa e di speranza il Covid non pare intenzionato a cedere le armi. Ciò nondimeno, noi, nel rinnovare i contenuti di questa edizione on line, stiamo già lavorando alla redazione del numero tre della rivista a stampa che ci auguriamo possa avvalersi anche di importanti contributi esterni così come è già stato per il numero due di Dicembre 2020.

 Lýkeios non è in vendita e non ha un suo canale di distribuzione, ma registriamo con orgoglio l’apprezzamento che ci viene da qualche biblioteca civica, da qualche edicola e anche da qualche amico degli Stati Uniti che ci hanno potuto conoscere attraverso la intermediazione delle nostre amiche e dei nostri amici della redazione.

Antonio Fiorito